INNA DUB STYLEE

A CasaIzzo non è estate se non si va ad un concerto degli Africa. E una volta di più devo dire che gli Africa sono l’unica band italiana veramente "feel good". Non c’è niente come un loro concerto per ondeggiare, ballare, stare bene, farsi passare cannoni enormi da perfetti sconosciuti che ti sorridono ondeggiando e strusciarsi con tutto il pubblico nel fresco (relativo) delle sere estive. L’ultimo CD dovevo ancora capirlo un po’… L’avvicendamento di Cato con Paolo Baldini dei BR Stylers e quello d Parpaglione con Patrick dei Casino Royale è stato un leggero shock. Ma quando li ho visti ieri sera in concerto erano così affiatati e i pezzi nuovi così freschi e potenti nell’interpretazione dal vivo (Controlli è un po’ troppo "elettronico") che mi è passata la stanchezza della settimana e ho ballato per due ore e mezza! Persino Madaski sorrideva! Per Rocksteady e gli altri fan, ci sono un po’ di foto su Flickr, volendo riutilizzabili sui vostri blog (basta che citate la fonte). Respect!

Tag: , , ,

CASATORINO CHIAMA CASAIZZO

Un bel tiro da parte di Suz. Mi chiama alle 20.10, interrompendo il mio sonnellino pomeridiano, per annunciarmi che mi vuole intervistare nella sua trasmissione – Casa Torino – su Radio Centro 95. Lui e Valletta vogliono sapere cosa ne pensano gli stranieri della nostra città. Avendo cazzeggiato in giro con Kris Krug, Robert Scales e i loro obiettivi canadesi, potevo dare qualche notizia di prima mano. Peccato che io non abbia mai parlato in radio in vita mia, e che nonostante i benevoli suggerimenti del conduttore, tra un Ben Harper e un Caparezza, abbia sentito la mia odiosissima voce filtrata dalla tecnologia radiofonica e cellulare rimbombare in stereofonia nel cervello. Una stanza più in là, Stefi si sta piegando dal ridere mentre ascolta la radio in diretta. La cosa è abbastanza indolore, dura circa cinque minuti, dopodiché possiamo rituffarci nella seconda serie di Lost. Per chi non l’avesse ancora sentita (è in giro da poco) Casa Torino è una trasmissione lunga, simpatica, torinese (importante) di sinistra (ancora più importante) con buona musica (non poteva essere altrimenti visti i soggetti coinvolti) e argomenti non banali. Non lo dico per fare la marchetta, perché il Sola è un’ottima persona e Valletta non lo conosco dal vivo ma lo sento in casa a fasi alterne dal 1991. Comunque per chi volesse deliziarsi col mio provvido intervento (con perle del tipo "Casa Izzo come Casa Torino" o simili) credo che Suz podcasterà a breve il tutto sul suo blog.

Tag: , , ,

THE BIRTH OF COOL (A.K.A. DADDY COOL)

Una festa anticipata, di un paio di giorni. Una festa che normalmente sarebbe passata in secondo piano ma che, date le circostanze, risulta più importante di molte altre. Il momento è quasi mistico. Ho regalato a mio padre l’edizione rimasterizzata di A Kind of Blue di Miles Davis. Cool jazz e be-bop sono una delle passioni che ci accomunano, di cui abbiamo parlato spesso negli anni. Miles è sempre molto, molto gradito. Quando lo mettiamo su, mi ricordo all’improvviso quanto è potente l’impianto di mio padre e quanto è ridicolo il mio ascoltare gli Mp3 mentre lavoro incessantemente al PC. A Kind of Blue è bellissimo, non ci sono altre parole. Miles Davis, Thelonious Monk, Charlie Parker, Stan Getz, John Coltrane (OK, Coltrane è già un po’ troppo "oltre" per mio padre, ma a me piace molto). Le donne ci guardano un po’ inquiete… Le donne non capiscono il jazz, come cantava Paolo Conte! E anche se è in anticipo, alla fine è un’ottima festa del papà.

Tag: ,