LO SCOIATTOLO OSSESSIVO COMPULSIVO

Ci sono quei film che promettono grasse risate e poi lasciano sostanzialmente indifferenti. Ice Age 2 no. Mantiene tutto quanto promesso. Premetto che non sono un fan del primo film (mi piaceva alla follia solo Scrat, lo scoiattolino ossessivo compulsivo). A mio parere quindi questo sequel è di gran lunga superiore al capostipite (troppo melenso e disneyano nella storia del cucciolo d’uomo, la protezione del bambino, la famiglia perduta etc). Qui invece siamo nell’helzapoppin più estremo, ci sono nuovi personaggi decisamente deliranti, scene da urlo (il "dio fuoco" e il "paradiso delle ghiande" tanto per citare le più eclatanti) e una sceneggiatura che dà in modo efficace un colpo al cerchio e uno alla botte. Anche il numero da musical (in certi casi inevitabile) è risolto in modo spiritoso. Blue Sky torna quindi nel mondo dei ghiacci, con il suo peculiare "tratto digitale". Nessuno come loro riesce ad essere così antirealistico quando si hanno a disposizione tutti i mezzi per essere iper-realistici. E di questo va dato merito ai disegnatori. Alcuni spettatori uscenti mormoravano "però gli effetti speciali erano fatti male". Appunto. Ice Age 2 punta sulla storia e sulle gag. Gli effetti fini a sé stessi non sono contemplati. Le risate, invece, almeno quando c’è di mezzo Scrat, sono assolutamente garantite (e lui è praticamente sempre in mezzo).

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3 risposte a “LO SCOIATTOLO OSSESSIVO COMPULSIVO”

  1. figurati pietro!! hai visto che figata?!?! io mi sono sparato nell’ordine….dead kennedys, Voivod (il mio gruppo preferito da giovane ;-)…), e black flag!!

    salutoni Mauri

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