IL PATTINAGGIO ARTISTICO E’ DA GAY?

Mai come durante queste olimpiadi sto temendo che il mio lato gay prenda il sopravvento. Tutti guardano lo sci e il bob, e io mi sparo le ore di pattinaggio artistico in coppia e singolo (rigorosamente maschile, ovviamente). Tra l’altro mi monta la commozione quando pattinano sulle arie di Puccini come i bronzi cinesi Shen e Zhao, il che non fa solo gay ma fa decisamente vecchia checca raffreddata (un bacio virtuale a chi indovina la sottile citazione). Mi piglia male quando si schiantano in modo pazzesco come la Zhang che poi però si riprende e si merita l’argento. La motivazione recondita per cui mi trovo a seguire il pattinaggio e a diventare improvvisamente esperto di quadrupli toeloop e tripli axell (il salto, non il blogger) è forse che il pattinaggio di figura è un alibi "sportivo" per il fatto che mi piace la danza? Boh. Sta di fatto che a volte la gente ha dei rimpianti, cose che non ha fatto o non è stato e che non potrà più essere. Io ho rimpianti assurdi, un po’ camp, come questo: non essere un pattinatore bravo come Daisuke Takahashi con le sue sequenze di passi apparentemente scoordinati, non avere quella la bellezza diafana e atletica di Stefan Lindemann e soprattutto l’attitudine trash di un Brian Joubert che pattina sulle musiche di James Bond o l’eccellenza assoluta (purtroppo non adeguatamente premiata) di Anton Kovalevski che ha presentato un programma spettacolare su musiche di Astor Piazzolla. Già: temo che il mio tifo per i pattinatori rappresenti semplicemente il rimpianto per il tipo di uomo che avrei voluto essere e che non avrei mai potuto essere: un esile, agile e sinuoso danzatore col ventre piatto e i muscoli tonici. Fortunatamente, piaccio lo stesso anche se sono un po’ sovrappeso. E nella mia testa danzo e pattino come una star di Holiday on Ice.

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5 risposte a “IL PATTINAGGIO ARTISTICO E’ DA GAY?”

  1. ma come, è finita la fase “sono ancora in tempo” e nessuno mi ha avvertita?

    raffina che causa una brutta cicatrica alla caviglia ha dovuto rinunciare alla carriera da modella…

  2. ehm, personalmente appartengo alla categoria di quelli che vorrebbero che il pattinaggio artistico non fosse considerato uno sport (oppure se lo considerano uno sport allora trasformiamo la breakdance e il merengue in discipline olimpiche; e se il pin pong è olimpico, allora aggiungiamo freccette e calcio balilla; e magari pure il tressette).

    E’ forse la cosa che mi ispira più violenza al mondo. Non tanto perché è un balletto, ma soprattutto per come sono vestiti i ballerini. Perché devono conciarsi lui da paggetto e lei da cocotte belle epoque con lustrini, pizzi e paillettes? (ci ha fatto un articolo il NewYorker di pagine e pagine, interrogandosi sul cattivo gusto del pattinaggio artistico, non riuscendo a spiegarselo: resta tuttora un mistero irrisolto)

    suz

  3. il pattinaggio fa molto “cool”.

    io se proprio devo guardare le olimpiadi, solo pattinaggio guardo.

    da piccola amavo la danza classica. boh, sarà per questo..

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