SONO IL MAGO SABBIOLINO

Che palle! Se c’è una cosa che sopporto meno ancora dei problemi ai denti sono i problemi agli occhi! Sarà l’ansia di castrazione, anche se ci vedo poco di inconscio nella mattinata di oggi. A casa dal lavoro perché il mago sabbiolino ha fatto visita nelle prime ore del mattino… Ultimamente mi capita spesso, troppo spesso. Mi preoccupo: forse dovrei fare una visitina all’ospedale oftalmico. In poche parole, nei momenti più impensati (e a volte appena sveglio) l’occhio lacrima e si arrossa come se avesse un bel ciglio nero piantato tra la palpebra e la congiuntiva. Solo che non c’è nessun ciglio. L’occhio non sta né aperto né chiuso, e ad un’esplorazione ravvicinata sembra che non ci sia nulla. Salvo poi trovare corpi estranei tipo piccoli filamenti fastidiosi che si manifestano dopo un’oretta di delirio. Stamattina ho provato con l’acqua borica. Forse ho esagerato. Mi è preso un attacco di congiuntivite che mi ha costretto a letto con la mascherina scura. Non che mi dispiaccia spezzare la settimana, ma ora dovrò affrontare la rottura di palle di andare dalla dottoressa a farmi fare il foglio mutua… bah! Devo risolvere questo problema!

LA LINEA DI BASSO

Ascoltando Musicology di Prince, mi si è prepotentemente presentata alla mente l’idea di imparare a suonare il basso (a 34 anni, potreste replicare, è un’idea alquanto balzana). Detto, fatto. Grazie al caro Horselover Fat, adesso ho in casa uno stupendo basso nero che può essere suonato in modo rock, funk, blues o new wave (se solo sapessi come suonarlo). Fortunatamente Horselover mi ha fornito anche di videocassetta "Come diventare un dio del basso in 10 lezioni", che inizierò a vedere stasera, collegando lo strumento allo stereo. Se tutto va bene, e non entro in feedback come Michael J. Fox in Ritorno al futuro, nei prossimi giorni potrei avere qualche progresso da raccontare. Tenterò almeno di imparare i giri di basso di Iron Man dei Black Sabbath o di Seven Nation Army dei White Stripes…! 😀

MERENDA SINOIRA PER STEFI

Come sa chiunque ha fatto una dieta (anche senza agopuntura) è molto facile riprendere i chili persi. Specialmente a fronte di un weekend in un agriturismo di montagna e di una serata di compleanno (quello di Stefi, ieri). La serata è stata accompagnata da incredibili temporali elettrici e un discreto abbassamento della temperatura. Ottimo per noi che eravamo vestiti da "estate a Marrakech" e che avevamo lasciato a casa anche il più piccolo ombrello. La merenda sinoira è una tradizione molto radicata qui in Piemonte. Si va nei prati e si comincia a mangiare all’incirca alle 18.00 per concludere alle 21.00, quando è ancora chiaro. Se lo fai in agriturismo rischi un menu di delizie tipo salame e fichi, zucchini e mele grigliate con salsa di nocciole, fiori di zucchino ripieni di carne, frittata di zucchini (sta a vedere che avevano un po’ di zucchini da smaltire) con maionese al sapore di olive e un meraviglioso zuccotto alla panna e frutta fresca. In tutto, 2 kg (l’aumento di peso da un giorno all’altro, intendo). Il senso della merenda sinoira era: avere il tempo di recarsi a vedere lo spettacolo di Raoul Cremona (uno dei cabarettisti che io e Stefi apprezziamo di più)… Anche quello in piazza, a Chivasso, con pioggerellina insistente, freddo e possibilità di annullamento. Poi "Silvano, il mago di Milano" fa il suo miracolo e ferma la pioggia… BRAAAVISSSSIMO! 😀