Anche quest’anno è Halloween, e anche quest’anno – forse più di tutti gli altri anni – lo schermo televisivo ribolle di serie horror, rovesciando sul malcapitato spettatore brandelli di interiora, disagio, citazionismo e quant’altro. Io? Io ci sguazzo, dato che l’horror – insieme al musical – è il mio genere preferito di tutti i tempi. Vi voglio quindi offrire un paio di suggestioni sulle serie TV che in questo mese di ottobre hanno illuminato il mio salotto di riflessi sanguinosi. Il tizio qui a fianco riassume un po’ tutto il mood, anche se in realtà proviene da un cult movie anni ’60 che lascio a voi indovinare. Qualsiasi altra immagine avessi pensato di mettere al suo posto, comunque, avrebbe urtato la vostra sensibilità.
THE WALKING DEAD
Togliamoci subito questo sassolino dalla scarpa, The Walking Dead è diventata nelle ultime stagioni una delle serie più noiose ever. Enorme cliffhanger lo scorso anno con il nuovo supercattivo Negan (Jeffrey Dean Morgan, l’uomo che amate odiare) che fa esplodere a mazzate la testa di qualcuno, lasciandoci intendere che è un Qualcuno con la Q maiuscola. Bene, no spoiler, anche se la prima puntata della nuova stagione dovrebbe aver già fatto il botto (in ogni senso, ehm…). L’interesse c’è, è chiaro, ma TWD si riconferma nei suoi momenti migliori essenzialmente una serie che vuole procurare disagio e nausea, far stare male non tanto per il gusto di spaventare, ma per il disgusto di testimoniare gli abissi della perversione del potere. Gli effetti speciali “mazza da baseball + ossa del cranio” sono ultrarealistici, quindi, beh. Occorre essere preparati. L’impressione è che avendoci resi testimoni di questo massacro gratuito, alle prossime puntate non resti che virare al sottogenere revenge tirandola un po’ in lungo… Speriamo di no. Comunque dopo aver visto una puntata di TWD il consiglio è sempre di vederne almeno altre due di The Big Bang Theory, giusto per bilanciare.
