DAL SATYRICON AL DECAMERON: EPURATI ON THE ROAD
Non posso fare a meno di prorompere in un’esclamazione entusiasta: "Cosmico!"… Luttazzi torna in televisione! Lo leggiamo, sì, lo seguiamo sul blog, lo vediamo in teatro quando capita. Ma rivederlo in televisione farà certamente un effetto dirompente. Torna su La7 (che in sostanza mi pare il canale a lui più consono, dato che ormai né RAI né Mediaset potrebbero offrire spazio ai suoi monologhi). Torna con Decameron, uno spettacolo che promette politica, sesso, religione e morte. Luttazzi non è solo un comico, è un genio rinascimentale, uno che magari è noto per le battute fulminanti (e poetiche, aggiungerei io), ma che fa anche il musicista, il cantante, il pittore, lo scrittore, il traduttore, lo script doctor, il filosofo. Tra l’altro è uno dei personaggi italiani cui Wikipedia ha dedicato una pagina veramente approfondita (non le solite quattro notiziole in croce). Decameron sarà trasmesso tutti i sabati a partire dal 3 novembre. Preparate i videoregistratori (o i Vcast).
IL MORALIZZATORE 1.0 (AKA MORALIZR) OVVERO IL SAVONAROLA RAPPUSO
Certi del vostro infastidito interesse (o del vostro interessato fastidio) anche ieri sera io e il Loris ci siamo manifestati in una nuova puntata trash di CasaIzzo, assolutamente senza scaletta e senza alcuna idea di dove saremmo andati a parare. Chi oltre a noi vi offre mezz’ora di completa inutilità prima di andare a dormire la domenica sera? Nessuno! Guardarci mentre improvvisiamo coi tarocchi, mentre rievochiamo i nostri primi turbamenti con Candy, Bia o Georgie o mentre semplicemente reagiamo alla chat degli spettatori facilita la complicata procedura necessaria per fare il vuoto completo nella vostra mente. Un vuoto silenzioso e ovattato all’interno del quale, fermi nella posizione di Nataraja il danzatore cosmico, io e il Loris vi sussurriamo la nostra ninna nanna. Ieri sera è venuto a trovarci anche il Moralizzatore 1.0 (detto anche Moralizr, anche se lui odia questo soprannome troppo 2.0) che alcuni hanno scambiato per Girolamo Savonarola, altri addirittura per Eminem. Moralizr predica un ritorno al web 1.0 e l’annullamento del concetto di rete sociale, per lui solo "un prodotto della mente". I seguaci di Moralizr potranno affrontare, se vogliono, il digiuno da tutto ciò che è 2.0 (niente post, niente commenti, niente social network, niente Gmail). Noi ci dissociamo, in attesa di nuovi sviluppi. Per i più malati (ovvero per quelli che desiderano creare il vuoto cosmico nella loro mente anche nei giorni feriali) è ora disponibile anche la registrazione della puntata. Senza chat non è la stessa cosa, ma insomma… è abbastanza per contaminare con l’idiozia qualsiasi giornata lavorativa.