A volte fa bene al cuore rivedere un classico. Amarcord, ad esempio, che è in assoluto uno dei miei cult movies di sempre. Ancora oggi la tabaccaia tettona mi procura un fremito di gioia. Titta, come me, ha l’ossessione della carne. Anzi, della carnazza. Bellissimo il gioco erotico del "ti sollevo anche se pesi 140 kg" che scatena un attacco di ninfomania nell’immensa femmina felliniana. Quell’immagine è più terrena (anche se non ugualmente simbolica) della mega Anitona di Le tentazioni del dottor Antonio (episodio di Boccaccio ’70). Comunque siamo sempre lì… "Bevete più latte!", "Ma cosa fai soffi? Succhia, succhia!"… Ci aveva un po’ una fissazione quest’uomo, neh? 😉
E’ SCOPPIATO L’IMPIANTO CON IL RITORNO DEL RE S.E.E.
Sarò fanatico, ma la versione più lunga di 48 minuti del già eterno terzo capitolo del Signore degli anelli mi esalta come un pazzo! :-)) Vuoi mettere, finalmente vedere la fine orribile di Saruman e Grima Vermilinguo? Aaah… Anche se la immaginavo un po’ più splatter! O la bocca di Sauron, che finalmente fa la sua comparsa esibendo la cotta di mithril di Frodo…! Wah… da orgasmo tolkieniano! Beh, a dir la verità la bocca di Sauron è un tantino ridicola, diciamo che è un po’ a livello dell’armata dei morti. Volendo fare un complimento direi che è più in stile Peter Jackson che in stile Tolkien. Ma io amo indiscriminatamente i due artisti, perciò… In generale abbiamo più Merry e Pipino, più Faramir, più Eowyn. Qualcosa di succoso in più anche nella già bella scena dei sentieri dei morti. Peccato per il mio impianto Yamaha TSS1 che, per non essere da meno degli altri elettrodomestici di casa, ha deciso di abbandonarmi prima della fine dell’anno…! Tra l’altro, non l’ho detto perché ero preso dal delirio prenatalizio, ma qualche giorno fa è scoppiato anche il monitor del PC.
Nel giro di quattro mesi, ricapitolando, sono scoppiati:
– il vecchio PC
– il caricabatterie del cellulare
– l’alimentatore del portatile
– l’alimentatore dell’hard disk esterno
– l’impianto home theater
– l’aggeggio che permette di ascoltare il lettore CD portatile sull’autoradio a cassetta
– il monitor del PC
– il lettore CD dello stereo
– la segreteria telefonica (new entry del 27/12 alle 21.17)
Se poi vogliamo metterci dentro anche qualcosa che non compete direttamente all’hi-tech, diciamo pure che c’è anche un pezzo della lavastoviglie, lo sciacquone del cesso, l’attaccapanni dell’ingresso, qualche lampadina sparsa e… basta, direi.
CRIPTOGAY ALLA RISCOSSA: I FANTASTICI CINQUE!
Natale per me è un periodo di merda, l’ho già detto? Va bè, scusate… Va a finire che mi ammalo, e infatti sono sulla buona strada dato il raffreddore cosmico e la voce ridotta ad un sibilo gracchiante (ma non cavernoso… quello mai)! Però ieri sera il Caso ha voluto che accendessi la TV ad un ora imprecisata tra le 9 e le 10, così, tanto per. E ho visto loro. I Fantastici 5. Non mi sarei mai aspettato che un format come quello di Queer Eye for the Straight Guy prendesse piede anche da noi. Immense lodi a La 7 che ha inserito un cavallo di troia metrosessuale nel trogolo della televisione italica! Ho già detto metrosessuale o metrosexual in questo blog? Perché poi se no Lorenzo mi accusa di dover cercare i termini più ostici sul dizionario… Allora per metrosexual si intende un individuo di sesso maschile che vive in ambiente urbano, ha un forte senso estetico e spende tempo e denaro per curare il suo aspetto e il suo stile di vita. Il metrosexual non è necessariamente gay (anzi quasi mai lo è) ma non ha paura di abbracciare il suo lato femminile (Beckham, noto metrosexual, ad esempio si dipinge le unghie con lo smalto). In pratica, si definisce metrosexual un uomo che usa almeno tre prodotti diversi per la cura dei capelli, adora comprarsi vestiti e si definisce romantico e sensibile. Sembra un gay in tutto e per tutto eccetto quando si arriva al dunque, sotto le lenzuola. Ma torniamo ai Fantastici 5. Esperti in categorie trendyssime come "food and wine", "fashion", "interior design", "lifestyle" e "beauty", i Fantastici (molto gay e simpaticissimi) irrompono nella vita di un buzzurro qualsiasi (etero) e gliela stravolgono. Nell’episodio di ieri sera dovevano aiutare un tizio a fare bella figura preparando una cena a casa propria per cinque amiche. Manco a dirlo, lo hanno ripulito, vestito, gli hanno riarredato tutta casa, gli hanno spiegato la fondue bourguignonne e come apparecchiare la tavola e scegliere il vino giusto. Il tutto in stile reality commentato dai Fantastici come se ci si trovasse in un programma della Gialappa’s. Eccezionale. Sono rimasto folgorato. Ora so come spendere il credito del mio telefonino 3.
