VAGABONDAGGI NELLA NOTTE ROMANA

Non me ne vogliano i vari amici romani: nei giorni scorsi ho attuato il mio ultimo blitz nella capitale per la parte finale del mio percorso di formazione. Niente incontri serali dato che era prevista la più classica delle "cene con i compagni di aula". In compenso ho potuto vagabondare nella notte romana e scattare un sacco di foto, cosa che mi riempie sempre di gioia. In un breve frammento di pomeriggio, al ritorno dal corso, ho potuto anche conoscere il mitico Cassiel, l’angelo punk che mi ha regalato un po’ del suo paradiso (niente droga, cosa pensate… solo un bel mucchio di dischi new wave che ascolterò nei prossimi giorni). Cassiel è alto, ispido e borchiato. Fa una certa impressione. Peraltro, poco da aggiungere: in questi giorni bastardi stanno succedendo talmente tante cose che sono un po’ disorientato. Comunque, porca bomba, a Roma è sempre primavera, contrariamente a qua dove il tempo provoca solo singulti di diarrea

2 risposte a “VAGABONDAGGI NELLA NOTTE ROMANA”

  1. a rieccolo! Se rileggi questo commento, ho perso la rubrica di outlook qualche tempo fa e non ho più il tuo indirizzo mail!

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