ANCORA VIVO

Veloce veloce.
Solo per dirvi che ho cambiato casa. Ci ho messo un po’ perché di cose da traslocare ce n’erano, e bisognava rimontare tutto a puntino. Per fortuna che ho trovato una squadra di traslocatori molto valida. Me li ha consigliati Andrea Beggi, questi di Dreamhost. L’arredamento è lo stesso, quindi non dovreste essere per nulla disorientati. Mi piace pensare che il mio blog sia un po’ come il salotto di Nonna Speranza, dove trovate le consuete buone cose di pessimo gusto.

Durante la settimana di vacanza forzata, mi sono venuti in mente almeno cinque post interessantissimi, ma strada facendo li ho dimenticati tutti.
Mi sa che dovrete accontentarvi di quelli noiosi.
Comunque bentornati in queste pagine…  A presto.

THE END IS NIGH

Ciao a tutti.
A quanto pare questo potrebbe essere l’ultimo post di questo blog, così come lo conosciamo. Il simpatico servizio di hosting dal quale mi servo (webhostingbuzz.com) ha deciso – da tre mesi a questa parte – di avviare una crociata contro casaizzo.com, reo di creare grossa crisi nel server per cause non ben definite (e comunque per me praticamente incomprensibili). Sempre a quanto pare, perché mi limito a riportare quanto mi dicono gli insonni guardiani del servizio di assistenza, c’ho i “cron jobs” che impazziscono, c’è baruffa nel mio WordPress, ho i plugin che fanno i capricci, e una svariata serie di magagne tra cui non ultimo il fatto che “quando qualcuno legge un mio post la query va in loop e si autofagocita“. O qualcosa del genere. Insomma, roba da inferno dantesco.

In questi tre mesi in cui avete visto apparire il sito a sprazzi (tipo un giorno sì e otto no) io ho nell’ordine:

  • modificato il file .htaccess senza veramente sapere cosa stavo facendo
  • creato un file robots.txt senza realmente capirne il significato
  • disattivato una marea di plugin (ma a quanto pare non serve)
  • pasticciato il file wp-config.php disabilitando i cron jobs (un po’ come i blow jobs ma meno piacevoli)
  • pulito il database aprendo il misterioso PhpMyAdmin a rischio esplosione di tutto
  • inserito un plugin di cache la cui configurazione è più complessa di un pannello della NASA
  • ottimizzato l’ottimizzabile
  • incrociato l’incrociabile

Ora non so più che fare. Gli arcigni censori del servizio di hosting mi dicono che devo “disabilitare WordPress“. Ok, ma come posso verificare se i miei interventi hanno avuto buon fine se comunque devo disabilitare WordPress? Allora tanto vale che mi oscuriate il sito per sempre e la facciamo finita. Dato che poi, come è noto, è un sito che fa più accessi di Wikipedia e YouTube messi insieme!

Comunque.
Mi potete aiutare in diversi modi: magari avete capito il mio problema per scienza infusa, o conoscete i polli di webhostingbuzz.com e sapete cosa devo fare esattamente per fermare le loro paranoie, oppure mi potete consigliare uno shared hosting economico e meno pistino.
Fate voi. Sempre se volete continuare a leggermi.
Altrimenti, come diceva quel tale, “Good morning, and in case I don’t see ya, good afternoon, good evening, and good night!”…

10 ANNI (E NON SENTIRLI)

Niente, vi volevo dire che negli ultimi giorni (settimane?) sono stato un po’ in sordina perché stavo lavorando al nuovo sito Bamboo Productions. Adesso è on line, si chiama BambooTube (con evidente riferimento a quel “tubo” che i videomaniaci tanto apprezzano) e ne sono molto orgoglioso.

C’è il nuovo cortometraggio Photobooth Tales, per chi se lo fosse perso… Ci sono tutti i nostri video, c’è la nostra storia (dieci anni di storia: il tempo passa e non ce ne accorgiamo). Ci sono tutti i rimandi al nostro multiverso, che per certi versi è più complicato di quello Marvel, c’è il nostro libro (è vecchiotto ma può ancora funzionare, in attesa di un’eventuale remake). Da oggi ci sono persino i corti sottotitolati in inglese su YouTube, per gli spettatori internazionali… In più ci sono le foto, un blog che verrà aggiornato di tanto in tanto da tutti e tre, un po’ di lifestream e tanto sano surrealismo trash.
Spero possiate apprezzare qualche corto, ce n’è un po’ per tutti i gusti. Buona fine estate.

CasaIzzo chiude per un paio di settimane e si trasferisce sull’Isola di Smeraldo