NEVRALGIA (TUTTE LE FESTE TI PORTI VIA)

Il Natale uccide. Non voglio farvela lunga sul mio fastidio per il Natale. Primo perché non voglio ripetermi tutti gli anni. Secondo perché mi irrita già solo scriverne. Preferisco pensare che sia semplicemente una fredda settimana invernale, e che il Natale sia un fenomeno che avviene in un universo parallelo al mio. Ho pensato anche se partecipare al PSLA (tradizione blogosferica). Sarebbe stata la prima volta. Ma poi mi son detto no. Che mi vien male.

E alla fine è successo. Il Natale mi stressa talmente tanto che tutti gli anni, prima di Natale, mi capita qualcosa di spiacevole. Non la solita influenza, no. Sarebbe troppo banale. Qualcosa di diverso. Qualcosa che non ti capita mai nel resto dell’anno. Nel 2005 una tendinite, nel 2006 un incidente in moto, nel 2007 non ricordo più bene, nel 2008 una distorsione della caviglia e quest’anno… la patologia più bizzarra. La trigeminalgia, altrimenti detta nevralgia del trigemino.

A me il trigemino ha sempre incuriosito. Adesso che si è presentato penso che anche se rimaneva al suo posto e non ci conoscevamo andava benissimo così. Lui sta nascosto in una piccola grotta ossea lì dove c’è l’articolazione della mascella. E come dice il nome si dirama in tre direzioni: sulla mandibola, più o meno fino agli incisivi. In alto, verso la tempia. In basso, da dietro l’orecchio al collo. Va beh, insomma… non è che poi io sia così esperto di anatomia. Comunque. Fa male. Fa molto male.

Il freddo intenso crea dei rigonfiamenti proprio lì, che schiacciano il suo ganglio e causano una sensazione di dolore che è tipo “dente cariato + otite + emicrania a grappolo“, ma solo da un lato della testa. Dall’altro sto perfettamente bene. Il problema più che altro è che biascico un po’. Adesso sto due giorni a casa circondato da sciarponi, cappelli di pelo, sacchetti pieni di noccioli di ciliegia da scaldare nel microonde e poggiarsi sulla faccia aspirando l’odore di sherry. E soprattutto circondato da cortisone.

Per lo meno oggi ho evitato il brindisi prenatalizio in ufficio. Che è già una cosa.
Tornerò tra i vivi il 24, in tempo per il mio compleanno.
Dovrò concludere velocemente tutte le pratiche in sospeso. Sperando di non sbavarci sopra.

Comments Closed

2 risposte a “NEVRALGIA (TUTTE LE FESTE TI PORTI VIA)”

I commenti sono chiusi.