20Q, LETTER JAMES E LOW MORALE
Ecco qualche sito per cazzeggiare con intelligenza sul web (poi la gente si domanda che ci faccio on line alle due del mattino: guardo questi siti, è ovvio)! Il primo (grazie a Raffa e Piero per il contagio) è 20Q - una delirante intelligenza artificiale che promette di indovinare in venti domande al massimo un qualsiasi oggetto pensato dall’utente. E ci riesce! Mi ha indovinato "arricciacapelli" in 16 domande, "papilla gustativa" in 19 e "vibrafono" in 18! Se impiega più di 20 domande ammette la sconfitta ma non demorde… e prima o poi ci arriva! Si basa sulle informazioni raccolte dalle risposte degli utenti e il suo database di oggetti si incrementa sempre più. Il bello è che quando indovina si incazza se hai sgarrato una risposta… Passiamo poi al cazzeggio grafico, assicurato da LetterJames - un sito tedesco dove si possono manipolare tramite un sofisticatissimo motore grafico on line (quello della Ferrari F399) le immagini fotografiche disponibili, facendo comparire le scritte desiderate su foto impensabili. Ad esempio si può graffitare sul muro di Berlino, scrivere "ti amo" sulla sabbia, comporre frasi mistiche con lo scarabeo, i cartelloni degli aeroporti e chi più ne ha più ne metta. Fondamentale per mandare immagini inquietanti agli amici (grazie a Mr. Focaccina per la segnalazione). Infine, l’arte allo stato puro. Low Morale è già di per sè una serie animata geniale (un misero impiegato di un’azienda che di fronte all’alienazione della vita d’ufficio non ha altra risposta che quella di suicidarsi in modi sempre più creativi). Ma Laith Bahrani, il disegnatore, è stato anche chiamato dai Radiohead per realizzare il video animato di Creep (che in assoluto è uno dei miei pezzi preferiti dell’ultimo decennio). Il video mi lascia senza parole, lo vedrei e lo rivedrei fino alla nausea. O fino al suicidio, forse, data la tristezza del tema. Comunque… oggi va così! That’s all folks!
CASAIZZO SO ‘90S
Fantastico! Mi sento un casino tamarro! Sto realizzando una compilation personalizzata con i grandi successi dance degli anni ‘90. Perché stavolta l’inevitabile revival lo voglio anticipare io… Sto riscoprendo perle nascoste come i mai dimenticati Snap (I’ve got the power!!!) o gli Enigma. Per non parlare degli Aqua, degli Ace of Base , di MC Hammer, del primo Will Smith, i Cardigans e compagnia bella! Poi ci sono gli inni generazionali come Here Comes the Hotstepper di Ini Kamoze o Informer di Snow, e i più oscuri Paraje e 20 Fingers (indimenticabili autori di Animalaction - più nota come Yepa Yepa! e Short Dick Man, forse il pezzo dance più imbarazzante dei ‘90 insieme a Horny ‘98 di Mousse T). E’ bello riscoprire i propri guilty pleasures musicali… soprattutto sapendo che quanto prima la compilation finirà nell’autoradio e le casse risuoneranno con i più grandi successi dei Vengaboys! :-D